Coppa Italia: Milan avanti con El Shaarawy e Pato, ma a brillare è solo il faraone

El Shaarawy protagonista contro il Novara in Coppa ItaliaAveva ragione il legislatore dell’antica Grecia Solone quando diceva che è bello vivere perchè ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo. Ieri sera il Milan a San Siro, nel penultimo (stasera chiuderà l’Inter contro il Genoa) ottavo di finale di Coppa Italia contro il Novara (gara vinta per 2 a 1 dai rossoneri: gol di El Shaarawy, pareggio di Radovanovic all’88’ e rete decisiva nei supplementari, ma in fuorigioco, di Pato) scopre quanto può essere utile un giocatore, Stephan El Shaarawy, classe 1992, stellina italiana e quanto può essere inutile un altro giocatore, Alexandre Pato, classe 1989, stella a intermittenza brasiliana.
Con uno così anche Pato può benissimo rimanere fuori. Il numero 7, visto ieri contro l’undici di Tesser, è addirittura peggiore di quello intravisto nel derby. Anche lo sciagurato Egidio, cioè Egidio Calloni, bomber che non centrava mai la porta negli anni 70, avrebbe almeno in più di un occasione bucato la porta di Fontana.
Questo “Papero” non brilla più; punizioni sbilenche, tiri compassati, ecco i suoi unici segnali. La seconda felicità di Pato in rossonero, caldeggiata ed auspicata settimana scorsa dal patron Silvio quando aveva bloccato il suo trasferimento al Psg, sperando nelle giocate e nei gol d’autore del brasiliano, sembra tardare ad arrivare.
Non deve trarre in inganno il gol qualificazione (peraltro in offside) che azzera le speranze di portare la partita ai rigori della squadra piemontese, è roba di ordinaria amministrazione per uno come lui. La stella di Pato è per ora come quelle lucine del presepe dopo Natale, non c’è più la spina che alimenta, mentre invece brilla l’astro italo-egiziano di Stephan El Shaarawy, autore di una prova di gran classe, per numeri e personalità.
Dopo il battesimo del gol in Serie A (realizzato in Milan-Udinese, quando salvò Allegri dalla sconfitta a fine settembre), ecco il primo brindisi-gol di Coppa Italia che il numero 92 coglie con una giocata veloce e decisa: palla sul destro, finta di tiro,e conclusione che buca il volenteroso Fontana, autore di una bellissima parata, poco dopo, sempre sul giovane rossonero.
Ma, la bellezza della sua partita non finisce qui: sapiente conduzione della palla palla nello stretto, avversari che, se intervengono, lo fanno nel modo più infruttuoso. Al Manchester Utd Nani lo hanno lanciato così, facendolo giocare. Signor Pato, si affretti a ritornare sulla terra, perchè questo El Shaarawy può in fretta rubarle il posto. Piccolo faraone, mai come dopo ieri sera, il Milan è anche tuo (Luca Savarese)

Speak Your Mind

*