Coppa Italia, finale: Roma-Inter. Tra tensioni e veleni, emozioni anche in 3D

Tre giorni dopo la sfida di campionato, tra Lazio e Inter, che ha scatenato polemiche e lasciato strascichi velenosi, soprattutto a Roma e dintorni, in un Olimpico blindato (200 agenti di polizia, oltre 500 steward) andrà in scena, questa sera, la finale di Coppa Italia tra la Roma di Ranieri e proprio i nerazzurri di Mouirinho. Totti guida i giallorossi, Eto’o-Milito nell’Inter che dovrà fare a meno del fuoriclasse olandese Sneijder.
Ma partiamo dai fatti accaduti qualche giorno fa. Abbiamo ascoltato tutti, a controcampo, il clamoros “J’accuse” del sempreverde Giampiero Mughini, che con tono imperioso parlava, riferendosi al posticipo appena concluso (e vinto dall’Inter, facilmente, per due a zero sui biancocelesti di Reja), di “morte del calcio“, “spettacolo vergognoso” e augurava alla Lazio di “marcire in Serie B“. Alle parole di fuoco del giornalista catanese hanno fatto seguito le accuse della presidentessa romanista, Rosella Sensi che rincarava la dose, aumentando le polemiche: “che vergogna vincere così”.
Frasi che, naturalmente, non sono piaciute a Moratti, il quale ha rispedito le battute al mittente: “Perchè dovrei vergognarmi? E’ una questione tra i tifosi di Roma e Lazio“, escludendo, quindi, la società e la squadra da qualsiasi ipotesi di “combine“. Reazione pacata, comunque, quella del patron nerazzurro, alla quale ha fatto seguito quella invece più dura del tecnico portoghese José Mourinho, il quale ha preteso rispetto dai vertici capitolini: “Se noi siamo arrivati a questo punto – ha aggiunto il mister di Setubal – se siamo a giocarci tutto, non meritiamo rispetto, ma esigiamo rispetto. La signora Sensi può essere presidente, dottoressa, può essere nata in una culla dorata ma deve darci rispetto“.
E’ in questo clima, pertanto, che Roma e Inter si giocheranno il trofeo nazionale. Con i giallorossi decisi a conquistare la decima Coppa Italia (la nona fu vinta nel 2007-2008) e a fregiarsi per primi della “stella d’argento” sul petto. Si gioca tra veleni e tensioni, in uno stadio blindato e con la paura d’incidenti (Circa diecimila posti dell’Olimpico sono stati lasciati vuoti per ottenere un cuscino di sicurezza tra le due tifoserie).
La gara andrà in onda alle 20.45 ma per la prima volta in Italia c’è una novità, che è già presente da tempo in Premier League. Infatti il match sarà trasmesso, sperimentalmente, in 3D al cinema e in televisione. Gli accordi sono stati presi dall Lega Calcio e da The Space Cinema con la partecipazione di Rai e Infront Italy.
In base all’accordo, sono 8 icinema italiani nei quali sarà possibile provare questa piacevole novità: Odeon di Milano, Vimercate, Rozzano, Cerro Maggiore, Montebello della Battaglia e Parma, mentre a Roma sarà possibile vederla al Moderno e al Parco dei Medici.
Speriamo che il debutto in 3 d abbia successo, ma che soprattutto la sfida di questa sera sia una “festa dello sport”, come dichiarato qualche ora fa dal tecnico della Roma, Claudio Ranieri.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Samuél, Chivu; J.Zanetti, Cambiasso, Muntari; Stankovic; Pandev, Milito. All.José Mourinho.
Roma (4-2-3-1): Julio Sergio; Burdisso, Mexés, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Vucinic; Totti. All. Claudio Ranieri.
ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna.

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