Copa America, al via i Quarti di Finale. Messi sfida la Colombia

I quarti di finale della Copa America 2015Chiusa la fase a gironi si entra nel vivo con i Quarti di Finale della Copa America 2015. Giovedì 25 Giugno all’1 e 30 italiana il Cile di Vidal inaugura la fase ad eliminazione diretta con la supersfida contro l’Uruguay di Cavani. Venerdì l’incrocio tra Bolivia e Perù, poi Sabato Messi guida l’Argentina contro la Colombia, mentre i Verdeoro di Dunga affrontano il coriaceo Paraguay senza Neymar (squalificato per 4 giornate a seguito della rissa con i colombiani, ha già abbandonato il ritiro, ndr).
Adesso si fa sul serio, e chi perde va a casa. Lo sa il Cile che, almeno sulla carta, affronterà l’avversario peggiore di questi quarti, l’Uruguay del “MaestroTabarez. La Celeste, orfana del suo fuoriclasse blaugrana, il pistolero Suarez, aspetta ancora il vero Cavani, protagonista di poche luci e tante ombre in questa prima parte di manifestazione. La Roja di Sampaoli, guidata da Arturo Vidal, e dotata di un collettivo di assoluta qualità, resta la favorita, ma sicuramente sarà un duello senza esclusione di colpi contro l’Uruguay. Match tutto da vedere.
Se Cile e Uruguay erano annunciate nella fase ad eliminazione diretta, Bolivia e Perù, di fronte nel quarto tra “outsider“, sono state piacevoli sorprese di quest’evento sportivo. Un compatto Perù (poche stelle ma qualche veterano di prestigio, come Vargas, Farfan, Pizarro e Guerrero, ndr) bissa la qualificazione del 2011, sfruttando i passi falsi delle avversarie e un Venezuela piccolo piccolo, mentre la nazionale di La Paz, nonostante sia scesa dalle proprie abituali altitudini, non ha demeritato e ha anzi staccato il biglietto per i quarti a spese dell’Ecuador, giustiziato nello scontro diretto. Sfida incerta.
ArgentinaColombia, terzo quarto, in programma nella notte tra Venerdì e Sabato, è una sfida che promette grandi emozioni. L’Argentina è passata ma faticando (solo un gol alla Giamaica, di misura anche contro l’Uruguay, ndr) nonostante i tanti campioni a partire da Lionel Messi, mentre Bacca e compagni, dopo aver incantato ai Mondiali, non si sono ripetuti in questa Copa America dove hanno realizzato solo un gol nonostante l’attacco (quasi) atomico. L’arma vincente dei Cafeteros è stata, finora la difesa, reparto che adesso è chiamato a respingere gli assalti dei frombolieri dell’Albiceleste. Staremo a vedere.
Il Brasile, a chiusura dei quarti, sfiderà dunque il Paraguay e anche il funesto precedente del 2011, dove sempre ai quarti la Selecao incappò in una serata da incubo, fallendo tutti i rigori. Un flop, quello dei vari Pato, Ganso, da cancellare, senza la stella più grande, il blaugrana Neymar, squalificato per 4 turni dopo la rissa contro la Colombia, e già a casa. Attenzione, però, a questo Paraguay, che non molla mai e che ha fatto bene nel proprio girone. Dopo aver stoppato l’Argentina nella prima partita, ha conquistato una vittoria con la Giamaica e rimediato il decisivo punto impattando 1 a 1 nel clasico contro l’Uruguay. È passata come terza, ma ora se la gioca contro il Brasile. Altra sfida tutta da gustare.

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