Conte torna a Lecce con la Juventus. Al Via del Mare il salentino sfida il suo passato

Conte sfida la sua città. Il mister torna a LecceAntonio Conte, tecnico della Juventus, torna nella sua Lecce (avversario odierno in Serie A), dove è nato il 31 luglio nel 1969. Con la casacca giallorossa dei salentini si è anche affacciato al calcio che conta (scusate il gioco di parole) quando era ancora un adolescente, a sedici anni, il 6 aprile del 1986.
Sin dalle prime sue apparizioni si intuiva che il ragazzino era un leoncino che sarebbe presto diventato un leone del centrocampo e del calcio italiano. Così fu, e, la Juventus, sagace, subito se ne innamorò e lo porto alla sua corte: un Conte alla corte di madama, storia di un amore lungo e pieno di trionfi.
Antonio con la maglia bianconera ha vinto tutto e ha dato molte anime in tredici anni di militanza e servigi. Antonio è sempre stato un indistruttibile, come quando nel bel mezzo di un ItaliaRomania dell’euro 2000 in Belgio e Olanda, George Hagi gli ruppe praticamente una gamba e lui superò l’infortunio, non chiudendo bottega.
Oggi torna dove la sua avventura è partita, torna a casa, ed ora desidera che a tornare siano i primi conti juventini di questo novello 2012. Nel caldo ritiro negli Emirati Arabi, è salito su quella che è considerata la torre più alta del mondo.
I tifosi zebrati però si augurano che continui a a scalare le vette della classifica, perchè c’è anche il Milan che vuole scalare. Allora buona scalata mister Antonio da Lecce, uno che si è abituato a scalare in silenzio, rinnovando ramponi e picozze ad ogni occasione. Oggi è di nuovo a casa ma la sua Juve è decisa a non far sconti e a portare a casa i tre punti. (Luca Savarese)

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