Colpo grosso della Roma a Napoli. Totti: “Vittoria per Luis Enrique”

Nel posticipo di Serie A la Roma sbanca Napoli per 3 a 1Vittoria che dedichiamo a Luis Enrique“. Queste le parole, importanti, del capitano della Roma, Francesco Totti, al termine del posticipo di Serie A, di Napoli, vinto con il punteggio di 3 a 1.
Lamela (con la complicità di De Sanctis), Osvaldo (su assist proprio di Totti) e Simplicio (deviazione fondamentale di Cannavaro) sono, invece, le tre firme sul colpo grosso dei giallorossi che mostrano ulteriori progressi, dopo il pari con rammarico contro la Juventus, e conquistano una vittoria preziosa a casa dell’undici di Mazzarri.
Partita veramente strana, quella di ieri sera in Serie A, con ambedue le squadre che potevano farla propria, ma la Roma è stata grintosa, determinata, e soprattutto cinica nelle occasioni avute. Bene la coppia difensiva Juan-Heinze, ma anche il filtro a centrocampo di Simplicio, protetto da uno splendido De Rossi. In avanti, grande sacrificio di Osvaldo e Lamela, con Totti che ha orchestrato il gioco alla grande, regalando anche assist al bacio.
Napoli che, invece, ha pagato qualche amnesia difensiva di troppo (compresa la serata negativa di De Sanctis), mentre Zuniga e Lavezzi sono apparsi in grande forma. Hamsik croce e delizia, con l’errore clamoroso a pochi passi da Stekelenburg e la rete dell’1 a 2, Cavani sottotono.
Partenza fulminea di Lamela che, al 3′, ruba palla a Campagnaro, va via in dribbling ai difensori azzurri e poi effettua un tiro-cross forte e secco sul quale non fa bella figura De Sanctis, tratto però in inganno da Aronica. Roma sorprendentemente in vantaggio.
Il Napoli non ci sta e reagisce prontamente con le accelerazioni del colombiano Zuniga, che mettono in seria difficoltà Rosi, e quelle del Pocho, ma è Hamsik a fallire un’occasione pazzesca, con un tap-in facile facile che diventa invece regalo per la curva.
Il Napoli insiste e, dopo un bel tiro di Maggio, respinto con i pugni dal portiere olandese della Roma, Lavezzi, in contropiede, colpisce il palo. Sfortunato il Pocho argentino che nella ripresa sarà costretto a uscire per infortunio (probabile stiramento).
La Roma, però, è presente e quando riparte in contropiede fa paura. Totti serve Osvaldo che però manda alle stelle da buona posizione, poi ci prova Lamela che supera De Sanctis in uscita ma scheggia il palo. Squadre al riposo, con la Roma sopra.
Nel secondo tempo il Napoli parte forte e va anche in rete, ma l’arbitro Celi annulla. Cavani trova la zampata vincente da pochi passi, ma dopo una spinta di Maggio su Rosi, rilevata prontamente dal fischietto di Campobasso. Poco dopo Gargano trova Lavezzi in area, l’argentino non arriva sul pallone ma sente pizzicare ed è costretto ad uscire (al suo posto Pandev).
Cinica, la Roma trova il raddoppio al 15′. Cross delizioso di Totti, Osvaldo brucia sul tempo Campagnaro e batte De Sanctis. Sesta rete stagionale in Serie A per l’ex attaccante dell’Espanyol.
Il Napoli non molla, però, e mostra un grande orgoglio. Dopo un colpo di testa di Cavani, respinto da Stekelnburg, a dieci minuti dalla fine la squadra azzurra torna in gara: ancora Zuniga, inesauribile, serve Hamsik che infila Stekelenburg con un secco diagonale.
Passa solamente un minuto e la Roma richiude il match con Simplicio. Conclusione dal limite del brasiliano, deviazione sfortunata di Cannavaro, e palla in fondo al sacco con un De Sanctis a dir poco “attapirato”. Finisce qui, dopo due anni di attesa la Roma, apparsa in crescita, torna a sbancare il San Paolo nel campionato di Serie A.

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