Cipro in festa, Apoel per la prima storica volta ai quarti. Domato il Lione ai rigori

Apoel ai quarti di Champions, sconfitto ai rigori il LioneContinua la meravigliosa favola dell’Apoel di Nicosia. La squadra cipriota, allenata dal 50enne tecnico serbo Ivan Jovanovic, centra una storica qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Per la prima volta un club di Cipro entra tra le prime otto della prestigiosa competizione continentale e lo fa a spese di una compagine blasonata come quella francese del Lione.
I gialloblù domano la squdra di Garde per 5-3 dopo la terribile lotteria dei calci di rigore. Al termine dei regolamentari, e poi dei supplementari, l’Apoel aveva chiuso in vantaggio per 1-0 (gol del brasiliano Manduca, poi espulso al 115′ per doppia ammonizione), lo stesso punteggio con cui il Lione si era imposto all’andata allo Stade de Gerland.
Dopo 120 minuti di battaglia, con i ciprioti che hanno trovato la via del gol e sfiorato il colpo del ko, si è giunti ai rigori dove è stata fondamentale la prestazione del portiere greco Dionisis Chiotis. L’estremo difensore dell’Apoel ha respinto le conclusioni di Lacazette e Bastos, imprecisi dal dischetto, mentre tutti e quattro i compagni si sono dimostrati freddi e lucidi dal dischetto e non hanno fallito le loro conclusioni, di fronte al portierone del Lione, Lloris.
Via, quindi, ai festeggiamenti per l’Apoel e per l’isola di Cipro. Si aprono, invece, i processi in casa del Lione di monsieur Garde, autore di una pova non eccelsa ieri a Nicosia e al quale, di fatto, due errori dal dischetto sono costati l’estromissione dall’Europa. Sarà per la prossima.

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