Cerci salva la Fiorentina e spinge nel baratro il Lecce. Totti non basta, Roma pari con il Catania

Cerci gol e salvezza violaUn gol di Alessio Cerci regala alla Fiorentina del neotecnico Guerini la salvezza matematica mentre per il Lecce di Cosmi, punito ieri dall’esterno gigliato nell’anticipo pomeridiano della 37/a giornata di Serie A, si fa sempre più reale l’incubo della Serie B (salentini a -3 dal Genoa al quale ora manca un punto per festeggiare la permanenza nella massima serie).
In serata, invece, ancora un pari per la Roma di Luis Enrique, stoppata sul 2 a 2 dal Catania e l’Europa è sempre più lontana (capitolini a 53, a -2 dall’Inter, attesa dal derby di questa sera). Francesco Totti spreca un penalty nei minuti iniziali, regala lampi di classe e firma una doppietta (215 goals totali, ad uno solo dalla coppia composta da Altafini e Meazza) nella notte delle 500/a gara ufficiale in Serie A con la maglia giallorossa.
L’immagine della Curva Nord leccese che applaude Cosmi e i giocatori, nonostante la sconfitta con la Fiorentina e l’ormai probabile retrocessione, è l’immagine più bella di questo sabato calcistico finito ormai in archivio. Il popolo salentino applaude un Lecce che si è battuto fino all’ultimo per la salvezza e che ha provato in tutti i modi a recuperare lo svantaggio, siglato da Cerci poco dopo la mezz’ora di gioco, ma le assenze di Cuadrado e Muriel si sono fatte sentire e la squadra pugliese non è riuscita nell’intento.
Viola invece salvi, matematicamente. Svanisce l’incubo della retrocessione per i toscani grazie alla preziosa rete del romano Cerci il quale scatta sul filo del fuorigioco, al 35′, e trafigge il portiere leccese Benassi, regalando alla squadra di Guerini il colpaccio al Via del Mare.
La Roma, come detto, spreca al 9′ un calcio di rigore, abbastanza generoso, concesso da Peruzzo: Totti si fa respingere il tiro da Carrizo, poi sulla ribattuta spedisce clamorosamente alto con il mancino. Occasioni sui due fronti, sia Lobont che Carrizo si dimostrano reattivi.
Poi, nella ripresa, sempre Totti si fa perdonare con un magico sinistro dal limite (52′). Il Catania non ci sta e, con Lodi, dal dischetto, fa 1 a 1. Galvanizzati dal pari, i ragazzi di Montella continuano ad attaccare e passano in vantaggio con un sinistro perfetto di Marchese (67′) su schema da calcio piazzato, battuto come sempre divinamente da Lodi.
Al 77′ sempre capitan Totti (77′), che festeggia le 500 presenze in serie A col 215° gol, aggiusta le cose grazie ad un comodo tap-in da distanza ravvicinata. Doppio brindisi per il numero dieci ma la Roma non può sorridere. L’Europa è sempre più un miraggio.

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