Cavani spedisce il Napoli in finale di Coppa Italia. Il 20 maggio supersfida a Roma contro la Juve

Il Napoli conquista l'accesso alla finale di Coppa ItaliaIl Napoli è in finale di Coppa Italia. Dopo 15 anni di assenza la squadra partenopea torna a giocarsi il trofeo nazionale, e lo fa grazie al 2 a 0 rifilato, ieri sera, al Siena di Sannino, vittorioso al Franchi, nel match di andata, per 2 a 1. Decisivo ancora una volta Cavani, autore del raddoppio (dopo l’autogol di Vergassola) che stende i toscani e regala la Juventus (il 20 maggio prossimo all’Olimpico) alla compagine di Mazzarri.
Due goals dovevano essere, senza subirne alcuno, e due goals sono stati. E’ bastato un tempo all’undici campano per domare un Siena volenteroso ma spuntato (mancavano sia Calaiò che Destro, ndr). L’autogol di Vergassola, sulla punizione tagliata in area di Lavezzi, e il punto del due a zero, firmato di testa da Cavani, regalano la gioia della ritrovata finale dopo ben 15 anni.
Dopo il pieno di emozioni che si è avuto con lo spettacolo di Juve-Milan abbiamo assistito, ieri sera, ad una gara più “composta” anche se, dopo cinque minuti, Cavani ha già l’occasione per poter firmare il vantaggio ma sul cross di Zuniga spara alto. Appuntamento con il goal rimandato di poco, di altri cinque minuti: Lavezzi disegna una punizione maligna in area, Vergassola maldestramente interviene, dopo il liscio di Cavani con il tacco, e beffa il proprio portiere Brkic (che sarà protagonista di super parate su Cavani e Inler).
Un minuto dopo l’autogoal, nell’unica iniziativa veramente pericolosa creata ieri, il Siena sfiora il pari. Capita all’ex Mannini la palla del fulmineo pareggio, ma Campagnaro è provvidenziale ad anticiparlo in scivolata su un cross dalla destra. Scampato il pericolo il Napoli chiude i giochi.
Contropiede micidiale della squadra di Mazzarri, iniziato e concluso da Cavani che prima allarga per Lavezzi, il quale apre per Hamsik, e poi lo stesso uruguagio raccoglie di testa il cross dello slovacco infilando il pallone alle spalle di Brkic. 2 a 0 e Siena ko.
Nel secondo tempo, l’approccio del Siena è sicuramente migliore, più propositivo. la squadra di Sannino si spinge in avanti alla ricerca del gol che varrebbe i supplementari ma contro Campagnaro e Cannavaro non si passa. Neanche l’ingresso del gigante albanese Bogdani regala gli effetti sperati dalla truppa senese che deve arrendersi al verdetto del campo.
Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio del romano Valeri che sancisce il successo, con qualificazione, del Napoli. In finale di Coppa Italia ci vanno i ragazzi di Mazzarri, applausi al Siena che esce a pochi centimetri dall’ultimo atto ma dopo aver vissuto da protagonista la competizione nazionale.

Speak Your Mind

*