Cavani al 94′ rimedia all’ex Denis. Beffata l’Atalanta

Cavani rimedia a Denis. Atalanta beffata nella sfida col Napoli in Serie AAgli “Atleti Azzurri di Italia” l’Atalanta sfiora il colpaccio contro il Napoli, in uno dei due anticipi serali di sabato, ma passata in vantaggio per prima con l’ex Denis (che sfrutta un erroraccio di Campagnaro per segnare il suo 10° goal stagionale in Serie A), subisce la beffa al 94′, ad opera del Matador partenopeo, Edinson Cavani.
Il Napoli, stanco per le fatiche di Champions col City, strappa un punto insperato, ma prezioso, all’ultimo respiro in quel di Bergamo e spartisce la posta con i ragazzi di Colantuono che già pregustavano un (meritato) successo. L’Atalanta (che ricordiamo è partita da -6) si porta a 14 mentre l’undici partenopeo raggiunge quota 16 in graduatoria.
Il turnover scelto da Mazzarri non sembra produrre grandi benefici. Fernandez (per Aronica), Zuniga (al posto di Maggio) e Pandev (in luogo di Lavezzi) non ripagano la fiducia del tecnico toscano del Napoli anche se la squadra campana regge l’urto bergamasco, nella prima frazione, e sfiora anche il vantaggio Dzemaili nel finale di primo tempo.
Il 4-4-1-1 di Colantuono, con Moralez a supporto dell’unica punta, l’ex German Denis nonsembra rispondere ai comandi, almeno per quanto riguarda la prima parte di match. Infatti, nella ripresa la squadra orobica si scatena e mette sotto gli avversari.
Moralez calcia di poco a lato quando l’orologio deve ancora completare il primo giro di lancette. Al 51’ è Padoin che spreca, ma comunque i padroni di casa si dimostrano più intraprendenti ed il Napoli è costretto a difendersi.
I nerazzurri insistono, con il loro Tanque a guidare l’assalto. Proprio l’argentino Denis, dopo una traversa accarezzata, regala il vantaggio all’Atalanta con il più classico dei gol dell’ex. Errore grossolano di Campagnaro che sbaglia il disimpegno, Denis trova il corridoio per infilarsi da solo in area e battere De Sanctis con un diagonale di chirurgica precisione.
A questo punto Mazzarri corre ai ripari e inserisce Lavezzi (per uno spento Pandev), Maggio (esce Fernandez) e Santana (al posto di Dzemaili) ma i giochi sembrano ormai segnati e il fischio finale dell’arbitro è ormai ad un passo. Ad un passo.
Infatti, al 94′, su di un pallone di Zuniga scagliato dalla destra, e sporcato dalla difesa dell’Atalanta, Lavezzi batte al volo e trova la zampata vincente del Matador Cavani che fa 1 a 1. Gelato lo stadio bergamasco e la squadra di Colantuono.
Il Napoli torna a casa con un punto che smuove poco la classifica di Serie A, ma che sa di vittoria per come è stato raggiunto, mentre la compagine bergamasca mastica amaro per un pareggio che va stretto per la grande prova disputata contro i partenopei.

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