Cade la Spagna all’esordio, impresa del Giappone. Vittorie per Uruguay e Brasile

Subito una sorpresa di quelle grosse nella prima giornata del torneo di calcio olimpico maschile di Londra 2012. Infatti la quotata Spagna cade all’esordio, contro il Giappone, che spegne le Furie Rosse con il punteggio di 1-0 e fa capire di voler sovvertire qualsiasi pronostico della vigilia che vedeva gli spagnoli già sul podio finale.
Nel Girone D, dunque, è il Sol Levante a splendere in vetta, con tre punti, grazie all’acuto decisivo di di Otsu che, al 34′ del primo tempo, manda ko gli iberici, rimasti poi in dieci al 41′ per l’espulsione di Martinez e incapaci di trovare il pari nonostante gli assalti della ripresa. Vince, dunque, il Giappone e le Olimpiadi partono in salita per la nazionale di Milla, chiamata subito ad un pronto riscatto.
Tutto questo che abbiamo raccontato è accaduto dopo il pirotecnico 2 a 2 (vantaggio di Barrada per gli africani, gli honduregni reagiscono con Bengtson che firma il pari e poi il sorpasso dei centroamericani, Labyad fissa infine il risultato sulla parità) tra Marocco e Honduras che, ieri pomeriggio, avevano aperto le danze per il calcio olimpico.
Se la Spagna parte male, l’inizio d’olimpiade per Cavani è certamente più positivo, anche se non meno sofferto. Infatti l’Uruguay, sotto nel punteggio per effetto della rete di Ismaeil Matar messa a segna dagli Emirati Arabi al 23′, reagisce alla grande e ribalta la situazione grazie a Ramirez al 42′ e a Lodeiro al 56′ che firma il gol della vittoria e il primato nel Girone A.
Primato solitario per la Celeste, poichè i padroni di casa della Gran Bretagna deludono ampiamente contro il Senegal. In vantaggio con Bellamy, al 20′, i britannici si fanno stoppare dal Senegal che, con Moussa Konate, può gioire per un punto davvero prezioso.
Detto del Gruppo A e del Gruppo D passiamo al B dove si registrano due pareggi. Finisce 1-1 tra Gabon e Svizzera (in gol al 5′ su calcio di rigore lo svizzero Mehmedi, pareggio per il Gabon di P. Aubameyang al 45′) e 0-0 senza grandi squilli tra un deludente Messico e una coriacea Corea del Sud.
Chiusura, infine, per il Brasile, candidato alla vittoria della medaglia d’oro. A Cardiff Neymar e compagni hanno però dovuto faticare per gioire contro un Egitto che, nonostante sotto di tre reti, si riporta in corsa e chiude con una sconfitta onorevole per 2 a 3.
Rafael al 16′, Leandro Damião al 26′ e Neymar al 30′ sembrano chiudere definitivamente i giochi ma la formazione brasiliana, convinta ormai del successo, allenta la presa e subisce il ritorno degli egiziani che arrivano ad un passi dal pari con le reti di Aboutrika al 52′ e Mohamed Salah al 76′. Nell’altra partita del girone la Bielorussia ha battuto la N. Zelanda 1-0 grazie al gol di Baga e si è portata così a quota tre insieme alla nazionale verdeoro.

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