Buona la prima di Ranieri: L’Inter ritrova il suo mondo

Vedendo il risultato, finalmente una vittoria (sul Bologna per 3 a 1, reti di Pazzini, Milito rig., e Lucio, Diamanti rig. per gli emiliani), ed il modo con la quale è maturata, si capisce a chiare lettere che i giocatori e tutto l’ambiente dell’Inter, avevano una gran voglia di cambiare aria.
La partita del Dall’Ara dei ragazzi di Ranieri ci mette davanti una verità sacrosanta: nella vita e nel calcio, che ne è specchio tristallegro, ci sono dei momenti in cui cambiare è l’unico modo per respirare e, sei così felice di cambiare che corri a mille all’ora perchè vorresti rispaccare quel mondo che, per un attimo ti avevano fatto pensare che non fosse più tuo.
Deve più o meno avere avuto questo stato d’animo Giampaolo Pazzini quando Claudio Ranieri, senza pensarci un attimo, lo ha lanciato dal primo minuto. Il Pazzo non più impazzito in panchina ha spaccato in due il mondo bolognese e ha ritrovato il suo mondo, quello del gol che spacca gli equilibri che chiude o apre scenari altrimenti inaccessibili. Inter avanti.
Terrà? Mormorano gli scettici. Intanto il pazzo è dentro dall’inizio e non relegato in panca come una ferrari in garage. Diamanti, che di cose preziose se ne intende, di rigore pareggia i conti. La vecchia (pochi giorni fa…) Inter, avrebbe faticato e poi forse tremato.
Questa,nuova ed altra, rimonta che è un piacere. Rigore di Milito (terza rete per il principe, tutte esterne e secondo rigore) e Zanetti che sembra alla sua prima partita, mica alla numero 758: gambe ed energie da ragazzino stupito.
Nella cavalcata di fascia destra che origina la punizione dalla quale i nerazzurri pescano la rete della sicurezza, la terza marcatura, lo stacco aereo di Lucio (che si rifà così dall’amarezza di sabato scorso per il calcione a Stekelenburg) si legge ed apprezza tutta la volontà di vita e di vita nuova di questa Inter, troppo in fretta autorelegata a scadente miscuglio di buoni ma spenti giocatori.
Ranieri, alla sua prima uscita con la sua nuova fiamma, l’ha subito baciata e, per tre volte, facendo meglio di Benitez che lo scorso anno a Bologna, al suo esordio, non andò oltre lo zero a zero,e addirittura meglio del debutto di Leo che ottenne il medesimo risultato (vittoria per tre gol a uno) ma in casa, contro il Napoli e con tutte le vacanze di Natale passate a preparare lo show.
I pensieri con Ranieri sono di colpo ritornati sereni, si ha la grande impressione che il campionato del l’Inter sia davvero iniziato adesso. Un po’ in ritardo certo ma, con un allenatore che non ha nulla di passeggero. Altro che salvagente, se il buongiorno si vede dal mattino, questo Ranieri sembra il mare ideale per l’Inter ora, forse,non più pazzerella. (Luca Savarese)

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