Brasile, Argentina e Germania come da pronostici. Olanda pronta a vincere?

Olanda fantastica ai gironi, ora c'è il MessicoConclusa la prima fase del mondiale è tempo di primi bilanci. Tre favorite della vigilia su quattro hanno rispettato i pronostici vincendo il loro girone.
L’Argentina ha chiuso a punteggio pieno trascinata da un Messi in grande spolvero (come detto, l’impressione che avesse un pochino tirato il freno durante la stagione per preparare al meglio il Mundial si è rivelata esatta). Un girone però piuttosto semplice per l’albiceleste che ha mostrato comunque segnali di fragilità difensiva preoccupanti in tutte e tre le gare del girone. Ma con un Messi così sognare non è vietato.
Anche Brasile e Germania hanno vinto il girone con relativa facilità. I tedeschi però hanno mostrato un gioco corale migliore rispetto ai brasiliani trascinati da Neymar e aiutati anche dal fattore campo (e dall’aiutino arbitrale nella prima partita). Germania che ha una quantità di soluzioni offensive notevoli e un Muller, 9 gol in 9 gare mondiali, in stato di grazia, capocannoniere con appunto Messi e Neymar. Tutte e tre ovviamente favorite anche negli ottavi di finale.
Il compito più agevole dovrebbe essere quello della Germania contro la sorprendente Algeria. Gli africani nell’unico precedente mondiale sconfissero i tedeschi nel 1982 per 2-1, prima però di essere eliminati nella combine finale di Gjion che vide i tedeschi superare 1-0 l’Austria con entrambe le nazionali che passarono a braccetto ai danni degli algerini. Dopo 32 anni l’Algeria proverà a sorprendere di nuovo e a vendicare quell’eliminazione truffaldina.
Per il Brasile invece sarà derby sudamericano contro l’ottimo Cile, sorpresa annunciata della vigilia, e non sarà facile. L’Argentina infine dovrà vedersela con la Svizzera con tanti “italiani” in campo. Un “derby napoletano” con Higuain, Fernandez e Andujar da una parte e Dzemaili, Inler e Behrami dall’altra.
L’unica favorita a deludere le attese quindi è stata la Spagna campione di tutto. Le crepe intraviste nel tiki-taka del Barcellona sono state confermate anche in Brasile, ma la débacle si spiega anche con una stagione lunga e massacrante che ha visto una tiratissima Liga giocata fino all’ultimo minuto dell’ultima sfida tra Barcellona, Atletico e Real con queste ultime arrivate in fondo anche in Europa. Una stagione che ha forse svuotato fisicamente e psicologicamente gli spagnoli.
Spagnoli spediti a casa dalla squadra che ha più impressionato nella prima fase, l’Olanda, capace di vincere un girone tostissimo a punteggio pieno. Orange trascinati da Robben e Van persie (3 gol a testa) e determinati a prendersi quella Coppa solo sfiorata quattro anni fa. Sembrerebbe spianata la strada perlomeno verso le semifinali per l’undici di Van Gaal; dopo un ottavo di finale, che si annuncia comunque complicato contro il Messico, squadra molto ben organizzata, gli olandesi infatti potrebbero trovare nei quarti le sorprese Costarica o Grecia che si sfideranno a Recife nel match dei rimpianti azzurri. Immaginare una delle due in semifinale è francamente troppo.
Oltre all’Olanda anche l’altra grande che avevamo alla vigilia indicata come possibile outsider, la Francia, ha confermato quanto di buono si immaginava. Squadra giovane e ben assortita, nonostante la pesante assenza di Ribery, ha fatto vedere ottime cose, specialmente davanti dove i vari Benzema, Valbuena e Giroud hanno fatto il bello e cattivo tempo, facilitati però anche da un girone abbastanza facile. Francesi lanciatissimi e superfavoriti contro la Nigeria negli ottavi. Superato anche questo scoglio probabilmente ci sarà la Germania ad attenderli, tedeschi contro cui quasi sempre si sono spenti i sogni di gloria francesi nei mondiali.
Altre due squadre che hanno fatto benissimo nella prima fase sono infine la Colombia e il Belgio sorprese annunciate che hanno confermato pienamente le tante aspettative della vigilia. Entrambe hanno chiuso a punteggio pieno mostrando di avere tanto talento a disposizione. Colombiani più spettacolari, attesi ora da un avversario ostico come l’Uruguay orfano però di Suarez. Molto più pragmatici invece i diavoli rossi di Wilmots che se la vedranno con gli Usa, capaci di sbattere fuori Ghana e Portogallo.
Questo quindi il quadro degli ottavi del mondiale che ha confermato quanto avevamo anticipato dopo il secondo turno. E’ un mondiale che ha sorriso finora alle “americane”; 55 punti totali (41 sudamericane, 14 centro-nordamericane) media 5,5 a squadra contro i 62 conquistati dalle europee 4,7 di media a squadra.
Soprattutto, otto americane su dieci hanno passato il turno, eliminate solo Ecuador ed Honduras (tra l’altro nello stesso girone). Delle tredici europee arrivate in Brasile invece, ben sette hanno già fatto le valigie e non sono nazionali qualsiasi; Spagna, Italia (cioè le ultime due campioni del mondo), Inghilterra, il Portogallo di CR7 e poi buone squadre come la Croazia, la Bosnia e la Russia. Azzerata la componente mediterranea quindi, con la sola Grecia a difenderne l’onore.
La fa da padrone l’Europa centrale con Olanda, Belgio, Francia, Germania e Svizzera. Sorprese anche nel continente africano dove sono passate le due meno quotate Algeria e Nigeria (che è comunque campione D’Africa in carica) mentre sono andate a casa il pessimo Camerun e le deludenti Costa D’Avorio e Ghana, le quali hanno mostrato talento misto alle solite amnesie ed ingenuità.
Infine il passo indietro deciso del calcio asiatico con tutte le sue rappresentanti che hanno abbandonato la compagnia senza conquistare neanche una vittoria. Attenzione però perché, proprio come quattro anni fa quando il calcio sudamericano sembrava farla da padrone, nella fase finale potrebbe ribaltarsi tutto. Allora arrivarono ai quarti di finale ben 4 sudamericane e solo 3 europee, ma queste ultime, Spagna, Olanda e Germania occuparono poi i tre gradini del podio.
In Brasile sarà più difficile ripetersi per le europee, ma guardando al tabellone il contingente sudamericano è destinato ad assottigliarsi; come detto infatti ci saranno due scontri fratricidi, ColombiaUruguay e BrasileCile, le cui vincenti si affronteranno poi nei quarti. Tre squadre sono quindi destinate ad abbandonare la scena ma al tempo stesso una sudamericana sarà sicuramente in semifinale.
Sul fronte opposto sembra profilarsi una semifinale tra Olanda, come ricordato in precedenza favoritissima dal suo lato del tabellone e Argentina, Belgio permettendo. Infine la sfida incrociata tra Europa ed Africa molto probabilmente vedrà prevalere le due europee Francia e Germania di cui una delle due sarà quindi in semifinale. Concludendo lanciandosi nel pronostico si possono prevedere le due semifinali BrasileGermania e OlandaArgentina. Due sfide classiche, Europa contro Sudamerica. Chi la spunterà? (Marco Formato)

Speak Your Mind

*