Brasile ai quarti di finale. Traversa di Pinilla al 120′, ai rigori la spunta la Seleçao

Brasile avanti, Cile eliminato dal dischettoTanta sofferenza, 120 minuti di gioco, i calci di rigore, ma alla fine è il Brasile di Felipe Scolari, padrone di casa ai Mondiali, a volare ai quarti di finale. Neymar e compagni piegano un Cile die hard solamente alla lotteria dei calci di rigore, dopo l’1 a 1 dei regolamentari (David Luiz e Alexis Sanchez i marcatori al 17′ e al 33′ del primo tempo, ndr), proseguito poi nei due mini-tempi di overtime che hanno condotto le squadre all’esecuzione dei tiri dal dischetto (brivido finale per il Brasile al 120′ con la traversa piena colpita dal “cagliaritano” Pinilla, ndr).
La Seleçao è dunque nei quarti di finale, ma per piegare il fantastico Cile di Sampaoli c’è voluta una battaglia, agonisticamente valida, a tratti anche troppo “maschia”, ma fatta di grande intensità, belle giocate e anche episodi che, in un senso o nell’altro, hanno deciso l’epilogo finale.
Ci riferiamo, per esempio, a quella trasversale colpita clamorosamente, all’ultimo secondo di overtime, da Mauricio Pinilla, per la disperazione della Roja, che stava pregustando il colpaccio, o a quel palo colpito all’ultimo penalty da Jara, che ha condannato uno sfortunato Cile all’eliminazione. In caso di gol, infatti, si sarebbe andato ad oltranza, dopo gli errori di Pinilla e Sanchez (tutti e due parati da un grande Julio Cesar, ndr) per la nazionale cilena e di Willian (fuori) e Hulk (parato da Bravo) per la formazione verdeoro.
Passando alla gara, al 17′ vantaggio del Brasile. Angolo di Neymar e tap-in vincente di David Luiz. Poco dopo la mezzora la riposta del Cile, con il punto dell’1 a 1: retropassaggio sbagliato da Hulk, ne approfitta Alexis Sanchez per battere Julio Cesar e rimettere le cose apposto.
Finale di prima frazione tutta verdeoro. Neymar sfiora il gol di testa, Fred manda alto sprecando una ghiotta occasione. Il Brasile preme ma all’intervallo è 1 a 1.
Inizia la ripresa e il Brasile va in gol. Con Fred al 54′, ma la rete viene annullata per tocco di braccio del possente attaccante carioca. Il Cile comunque regge botta e non disdegna anche delle sortite offensive. Si prosegue su grandi ritmi, con i cileni che sembrano indiavolati, ma anche un Brasile sempre proteso in avanti. Il punteggio però resta in parità anche al 90′.
Supplementari. Filtrante di Marcelo per Jo, che protegge bene la palla e tira in porta, ma la conclusione è contratta da Medel, poi Oscar di testa colpisce ma debolmente, dopo una buona iniziativa di Hulk.
Minuto 120. Pinilla si gira e colpisce, TRAVERSA PIENA!Che sfortuna. Per un attimo stadio in silenzio, ma poi la palla si allontana e il popolo brasiliano torna a respirare.
Si va così ai calci di rigore: David Luiz non sbaglia, Pinilla invece trova i guantoni di Julio Cesar. Willian spiazza Bravo ma manda incredibilmente fuori, non approfittando del regalo del cagliaritano, ma successivamente Sanchez trova ancora la respinta dell’ex portiere dell’Inter. Il Brasile è sempre avanti. Prosegue la serie dei penalty, Marcelo Gol, in rete anche Aranguiz.
Poi Hulk. Tiro forte ma centrale, Bravo repinge e rimette tutto in discussione. Diaz non fallisce, mostrando grande freddezza, così come la stellina brasilian Neymar. Tutto è nei piedi di Jara. Che colpisce il palo…palla fuori e anche il Cile. Ed esplode la festa, Brasile ai quarti.

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