Bonucci-Morata, la Juventus affonda l’Inter e fa suo il derby d’Italia

La Juventus batte l'InterIl derby d’Italia si colora di bianconero: la Juventus liquida 2 a 0 l’Inter, con le reti di Bonucci e Morata su calcio di rigore, e vola a +4 sul Napoli, impegnato questa sera alle 21 al Franchi contro la Fiorentina. Sprofondo nerazzurro: Icardi e compagni mai pericolosi, e l’Inter di Mancini è a -5 dalla Roma, attualmente terza a 53 punti.
Dopo due pareggi (il mezzo passo falso di Bologna e la rimonta con il Bayern in Champions, ndr) la Juventus torna a vincere e lo fa in una classica del calcio italiano, contro l’Inter, tra le mura amiche dello Stadium.
Dopo dieci minuti di studio è subito la Juve a fare il match: Dybala e Mandzukic falliscono il bersaglio grosso da buona posizione, poi è Hernanes a impegnare Handanovic, che si salva con l’aiuto della traversa.
La squadra di Mancini invece è pericolosa solo sui calci piazzati, con Icardi che non la prende mai (gara incolore per l’argentino, sostituito poi nella ripresa) e Palacio che corre a destra e manca ed arretra per cercare palle giocabili e aprire la difesa bianconera dialogando con D’Ambrosio.
Proprio l’ex Toro sarà protagonista in negativo nei secondi quarantacinque minuti. Suo, infatti, il rinvio sballato che diventa assist perfetto per Bonucci, abile a battere al volo di destro da pochi passi. Handanovic è battuto, la Juventus passa in vantaggio.
Mancini si gioca la carta Ljajic e cambia modulo, ma la Juve non si scompone e continua a cercare il varco giusto per trafiggere l’Inter. Nell’ultimo quarto d’ora l’undici nerazzurro attacca a testa bassa, alla ricerca del pari, ma la mossa giusta la fa Allegri: fuori Dybala e dentro Morata e proprio lo spagnolo, con una grande iniziativa personale si procura un rigore e all’83’ raddoppia dal dischetto.
Assalto finale nerazzurro, disperato e spesso confusionario, con Eder (entrato all’85’) che costringe Buffon agli straordinari per difendere il suo record di imbattibilità. La Juventus non concede nulla e affonda l’Inter. Per Mancini la Champions è sempre più lontana. Per Allegri invece c’è all’orizzonte un finale di stagione che promette grandi cose: Serie A, Coppa Italia e Champions (Bayern permettendo…).

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