Balotelli ancora nei guai. Raiola minaccia: “Lo porto via”

Tempo fa Mario Balotelli, dopo un gol segnato allo United, aveva mostrato la maglietta ironica con scritto “why always me? (perchè sempre io?), in risposta alle critiche e alle polemiche dei media nei suoi confronti. Ora l’attaccante del Manchester City, decisivo con il suo rigore nella vittoria del City, a tempo scaduto, contro il Tottenham, si trova a fare i conti con l’ennesimo caso che lo vede protagonista, ma in negativo.
Il bomber ex Inter, infatti, è stato deferito dalla Football Association (per “condotta violenta”), e rischia ben quattro giornate di squalifica per l’episodio accaduto durante la sfida di Premier League, pochi minuti prima della fine dell’incontro.
Al minuto 84′, infatti, del match con gli Spur, mentre Scott Parker cadeva a terra, Balotelli lo colpiva involontariamente al volto, per poi invece – meno volontariamente – calpestargli la testa con lo scarpino destro. Nessun provvedimento dal direttore di gara per l’attaccante che, poi, pochi minuti dopo, si sarebbe reso protagonista del rigore 8da lui stesso procurato) della vittoria dei Citizens.
Questi i fatti, ai quali hanno seguito l’accusa della Fa di “condotta violenta” e il deferimento del giocatore che, avrà tempo fino a mercoledì per presentare ricorso, anche se il club di Manchester ha già lasciato intendere che accetterà il provvedimento.
Chi non accetta la situazione, invece, è il procuratore di Balotelli, Mino Rajola. Il procuratore campano ha aperto a un possibile ritorno dell’attaccante in Italia: “Non abbiamo alcuna intenzione di perdere tempo a lottare con la federazione inglese. Se Balotelli non è gradito in Inghilterra non c’è alcun problema. Sono pronto a portarlo via, e il Milan potrebbe sicuramente essere una destinazione ideale. L’arbitro è stato condizionato dalle parole di Redknapp, era ad un metro e non l’ha visto: il direttore di gara andrebbe squalificato per due vite“.

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