Ballack contro Loew. Niente amichevole col Brasile:”Mia gara d’addio una farsa”

Dietrofront. Non ci sarà nessuna gara d’addio, almeno per adesso, per Michael Ballack, con la nazionale tedesca, dopo oltre dieci anni di onorata carriera. L’amichevole fissata per il 10, contro il Brasile, che avrebbe dovuto chiudere alla grande la carriera in nazionale del forte centrocampista tedesco non ci sarà.
Neanche le parole di Franz Beckenbauer, membro del Comitato Esecutivo della Uefa e della Fifa,sono servite a convincere il calciatore: “Michael Ballack merita un addio dignitoso. Posso consigliargli di accettare l’offerta per dare il suo addio con una fantastica partita“. Dopo l’annuncio della Federazione, è infatti arrivato il “nein” del giocatore, addirittura offeso per quella che ha definito “una farsa“.
Ballack è rimasto deluso dalle dichiarazio le parole del tecnico Loew, per il quale lo stesso giocatore sarebbe stato d’accordo nel dare spazio ai giovani. La reazione del campione tedesco è  stata chiara: “Sfortunatamente lo stile delle dichiarazioni di Loew riflette il modo in cui mi ha trattato dal mio infortunio della scorsa estate. Definire questa amichevole, fissata da molto tempo, la mia partita d’addio è una farsa secondo me. So che dovrei giocarla per i miei tifosi ma semplicemente non posso accettare questa offerta“.
Ballack e la nazionale, un amore nato dodici anni fa, nel 1999, per la bellezza di 98 presenze e 42 gol. Dopo aver disputato quella che è stato poi la sua ultima gara con i “panzer” (marzo 2010), La sua ultima partita con la Germania risale al marzo 2010, poi l’infortunio alla caviglia che gli costò i Mondiali e la decisione di Loew di non convocarlo più. Un epilogo che certo non rende giustizia ad un simbolo del calcio contemporaneo. (Camilla Vignoli)

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