Auguri di pronta guarigione Pepito: delizioso Mp3 italiano

Sei mesi di stop per Giuseppe Rossi, bomber azzurro e del Villareal, a causa della rottura del crociatoDalla città della gioia allo scoramento post trauma che ci ricorda il dipinto di Picasso, Guernica, il passo è breve per qualsiasi giocatore. E’ stato purtroppo così anche per Giuseppe Rossi, in arte Peppe, bombardiere scelto di casa Italia, che dovrà stare fermo per 6 mesi a causa della rottura del crociato, rimediata nell’ultima giornata di Liga contro il Real.
Anzitutto un augurio: coraggio boy, tornerai più forte di prima, in fondo, ce lo hanno insegnato gli eroi della storia, la sofferenza è la giacca stretta ma inevitabile per vestirsi di coraggio e diventare grandi. Lo sai bene anche tu che dalle precedenti polveri (mancata convocazione al mondiale 2010, Lippi ci deve ancora spiegare il perchè…) sei sempre risalito a radiosi altari.
Giuseppe Rossi, novità del calcio moderno. Tu che, come un prodotto dell’ultimo grido tecnologico, sei nato negli States per far successo e fortuna in Europa. Sei un piccolo mp3 del calcio e che musica contieni: quando sbarcasti a Parma, per aiutare Ranieri e Ghirardi a salvarsi, capimmo subito che le tue note erano di livello e, ci piacquero parecchio. Memorabile il tuo primo gol contro il Torino che fece esplodere di gioia il Tardini ed accostarti con l’altro Rossi, Paolo, altra sinfonia per le orecchie particolarmente sensibili di noi italiani.
Caro Peppe, però davvero nel vederti giocare e correre con la palla al piede tra selve di difensori, come fosse la cosa più elementare al mondo, capiamo sempre di più una cosa: non sei un clone di Paolo Rossi, sei semplicemente Giuseppe Rossi, nato nel New Jersey nel 1987, anno in cui il Porto vinceva la sua prima coppa dei campioni ed il Napoli il suo primo scudetto.
Anno di sorprese, come il tuo talento che non lo puoi classificare una volta per tutte: punta, mezzapunta, trequartista, più ci ragioni sopra e più le tue giocate fanno qualcosa che va al di là, questo si come faceva Pablito, questo si come fanno i grandi del pallone. Rimettiti presto Peppegol, il Villareal e l’Italia ti aspettano con trepidazione. (Luca Savarese)

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