Atalanta divina e gioia Siena: il ballo della provincia

La quinta giornata di Serie A vede gli anticipi del sabato che vanno a far sorridere le milanesi che, in un derby lombardo-emiliano-romagnolo, battono Bologna e Cesena e trovano i primi tre punti di stagione.
La domenica, la Signora è fermata dal pimpante Catania di Vincenzo Montella ed allora ecco che dalle quindici alle diciassette, orario per le emozioni domenicali, quelle che abbraccianio il calcio cosi com’era, senza anticipi e posticipi, vanno in scena due grandi magic moments tutti provinciali.
A Bergamo, stupisce l’Atalanta di Colantuono capace di cogliere, contro il Novara, la terza vittoria in una settimana, dopo quella di domenica scorsa contro il Palermo e il colpaccio infrasettimanale di Lecce. I punti ora, senza la penalizzazione, sarebbero dieci, ciòè prima posizione. Siamo certi che Denis e soci faranno di tutto per non rimanere una comparsa.
Un plauso anche all’umile Sannino che, coglie contro il Lecce i primi tre punti che, dopo gli ottimi pareggi esterni riportati a Catania e a Roma mercoledì, impreziosisce il cammino dei toscani. Colantuono e Sannino dunque sugli scudi, la copertina è tutta loro, mai prime donne ma sempre primi a rimboccarsi le maniche delle loro camice di umiltà. Bella, in questo senso,l’affermazione di Sannino che,ad inizio campionato disse che il suo Siena non partiva dal gradino più basso ma, dal tombino!.

Proprio da Siena arriva il gol più bello di giornata. L’arciere Calaiò torna a bussare in Serie A (non lo faceva dall’agosto 2009) e lo fa in grande stile: due sinistri che frastornano il Lecce e mandano in orbita il Siena: il secondo gol, dolce tiro morbido da fuori area, è da vedere e rivedere fino allo sfinimento.

Seconda piazza bergamasca: la occupa Cigarini, gioellino del centrocampo di Colantuono, troppo presto scartato dal Napoli e che, a nostro avviso, non ha nulla da invidiare ai vari Montolivo ed Aquilani: goal preciso, destro sotto il sette e Bergamo che, dopo la tempesta del calcioscommesse, torna a sognare.

Clarence Seedorf, non fa mai gol banali. Contro il Cesena, si prende la fascia di capitano e porta i rossoneri sulle spalle. Il destro (tiro o cross o tutti e due?) con cui buca Ravaglia è un messaggio cheiaro per chi lo definisce scoppiato. Ricredetevi.

Daniel Pablo Osvaldo ci ha preso gusto: dopo la rete contro il Siena ecco quella, decisiva al Tardini: torsione di testa, precisa e leggera, fatta col compasso. Mirante deve ancora capirla.

In conclusione, Top Five che si chiude con la rete del “toro” argentino Bergessio, il quale infiamma il Massimino. Ottima la scivolata che manda a vuoto Chiellini e Barzagli e infila Buffon per il momentaneo 1 a 0, risultato che sarà poi impattato da Krasic per i bianconeri. Alla prossima Top Five e buon Stadiogoal! (Luca Savarese).

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