Argentina super, Paraguay travolto 6 a 1. Albiceleste in finale contro il Cile

Argentina in finale, travolto il ParaguayCile-Argentina. Sarà questa la finalissima della Copa America 2015: dopo 8 anni di assenza l’Albiceleste ritrova l’ultimo atto della competizione, e lo fa grazie ad un 6 a 1 fantastico con il quale manda al tappeto il Paraguay dell’argentino Diaz. Avversario, dunque, il Cile padrone di casa, nella finale che si svolgerà il 4 Luglio, alle 23 italiane, all’Estadio Nacional di Santiago.
Messi non va in gol, nonostante le 6 reti messe a segno dall’undici di Martino, ma si rende protagonista di una gara importante nelle vesti di assistman, e l’Argentina compie alla grande la sua missione, con la speranza di tornare a vincere un torneo che manca all’appello da 22 anni. Il sogno del Paraguay diventa incubo al cospetto di un’Albiceleste inarrestabile, e trascinata alla vittoria dalle firme dello scatenato Di Maria (doppietta), Pastore, Rojo, Aguero e Higuain.
Dopo con un brivido iniziale, targato Santa Cruz (chance sprecata, in area, su sponda di Haedo Valdez), l’Argentina parte all’attacco e alla prima vera occasione fa male al Paraguay. Dalla punizione di Messi, e la conseguente respinta corta della difesa della Blanquirroja, arriva il punto dell’1 a 0 firmato da Rojo con una bella girata mancina.
Oltre al gol subito, le tegole in casa Paraguay aumentano, a causa degli infortuni di Derlis e dello stesso Santa Cruz. Due notiziacce per Ramon Diaz che, poco dopo, subisce anche il raddoppio argentino. Messi serve Pastore che con un destro a incrociare fulmina Villar per il 2 a 0 dell’Albiceleste.
Argentina sul velluto, ma con le solite amnesie difensive. Che costano caro quando Pastore si fa anticipare da Bruno Valdez, palla servita velocemente a Barrios che piazza la zampata del 2 a 1.
Ad inizio ripresa, però, ci pensa il “Fideo” a rimettere le cose apposto. Di Maria è freddissimo davanti a Villar sull’assist di Pastore e qualche minuto dopo si ripete con il più facile dei tap-in, a porta praticamente sguarnita. Doppietta per Di Maria e poker per l’Argentina.
Gara chiusa, ma lo show di Messi e dell’Argentina prosegue e c’è gioia anche per Aguero, con un perfetto colpo di testa, e poi per il “pipita” Higuain che trasforma in oro un pallone vacante in area di rigore. y Finisce 6 a 1, strapotere dell’Albiceleste, che lancia un chiaro avvertimento al Cile. L’Argentina è pronta.

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