Anticipo: Roma-Genoa 2-1. Borriello riaccende i giallorossi, Totti ritrovato

Una vittoria fondamentale, che riaccende il motore giallorosso, ingolfato dalla solita partenza disastrosa in campionato e da tanti infortuni che, come ogni anno, continuano a falcidiare il gruppo allenato da mister Ranieri. Senza De Rossi a centrocampo, e la coppia VucinicMenez in attacco, la Roma sfodera una grande prova di orgoglio e determinazione e, con un Borriello in grande forma e un Totti ritrovato, supera per 2 a 1 il Genoa, rilanciando le proprie ambizioni in Serie A.
La classe ed esperienza del capitano, il fiuto del goal e il grande lavoro in attacco di un Borriello sempre più fondamentale nei meccanismi della squadra, il cuore di Brighi, sempre pronto e puntuale quando viene chiamato in causa dal tecnico testaccino. Soprattutto una Roma con la testa sulle spalle. Queste le note positive della fredda serata romana, nella quale i lupi di Ranieri azzannano a morte la squadra ligure, e conquistano la posta in palio, nel secondo anticipo della settima giornata di Serie A.
Si aspettava, dunque, la reazione della Roma, ferita dalla brutta sconfitta di Napoli, e così è stato. Le beghe societarie, ma soprattutto quelle fisiche di tanti giocatori costretti a dare forfait (ricordiamo soprattutto De Rossi, Menez e Vucinic) avevano reso la vigilia della gara ancora più difficile. Notizia positiva, sulla sirena delle convocazioni, il recupero di Pizarro, elemento fondamentale per le geometrie della squadra capitolina e protagonista della solita partita divina.
Il match, poi, si è sviluppato a fiammate, improvvise, con il possesso palla romanista e le ripartenze veloci del Genoa, presentatosi all’olimpico con un il grande ex, Toni (ha acuto qualche occasione ma non l’ha sfruttata), sostenuto in attacco da Palacio e Mesto (Sculli in panchina, entrererà senza pungere nella ripresa). Le azioni migliori, però, sono dei capitolini: la più clamorosa è quella di Totti che si vede annullare un gol per presunto fuorigioco, sconfessato dalla moviola. La sfuriata giallorossa prosegue con Borriello. Difesa genoana distratta, Eduardo è saltato, ma c’è il palo a salvare il Genoa e a negare la gioia del goal al centravanti napoletano.
I ragazzi di Gasperini, però, non restano a guardare e, con Criscito, sfiorano il goal del vantaggio. L’esterno sinistro del laterale finisce fuori di un soffio da due passi da Lobont. Il Genoa, a questo punto insiste, sfruttando qualche difficoltà giallorossa, ma pochi istanti dopo il pericoloso acuto rossoblu arriva il vantaggio della Roma. Su un cross dalla destra di capitan Totti, leggermente deviato da Criscito, arriva il tocco sottomisura di Borriello che con la punta del piede anticipa tutti e trafigge, da distanza ravvicinata, Eduardo.
Parte la ripresa e Gasperini cambia volto al Genoa, lasciando negli spogliatoi l’ex Boca, Palacio (in ombra), per l’ungherese Rudolf (ex Debrecen), subito in palla e nel vivo del gioco. Ma è la Roma a comandare le operazioni e a trovare il raddoppio, al 53′: Brighi va in spaccata su di un pallone vagante, e ne esce fuori una traiettoria incredibile che sorprende il portoghese Eduardo.
La Roma si rilassa, convinta di avere la gara in pungo, e il Genoa esce, con veemenza. Rudolf, col piatto, in area, colpisce la traversa, a Lobont battuto (poco dopo risponde sempre “rumorosamente” che fallisce il 3 a 0 colpendo l’incorcio dei pali al termine di un’azione tutta in velocità, orchestrata da Francesco Totti). Ancora Rudolf, però poco dopo, fa centro, riaccendendo le speranze del Genoa. Da pochi passi, elude l’intervento dell’estremo difensore rumeno della Roma e mette dentro.
Ma è solo un’illusione, perchè nonostante il finale in affano, e i cinque minuti di recupero, Totti guida la Roma con sapienza al traguardo di un successo importante. Tre punti pensatissimi che rilanciano la formazione capitolina in Serie A e costituiscono buon viatico per la sfida contro il Basilea, martedì sera, match dal quale si attendono conferme.

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