Anticipi: Palermo e Fiorentina in campo alle 18. Stasera tocca al Napoli, Lavezzi big non protagonista

Revocato lo sciopero (finale annunciato di una commedia tipicamente italiana), e trascorsa la parentesi europea rappresentata dalla Champions League, oggi torniamo a parlare della Serie A di Calcio con la 16° giornata e ben tre gustosi anticipi. Due andranno in scena alle 18, e sono PalermoParma e UdineseFiorentina, mentre il terzo si svolgerà alle 20.45 e vedrà impegnato il Genoa, al Ferraris, contro il Napoli.
Partiamo, dunque, dal pomeriggio e dalla prima delle due sfide, quella che oppone il Palermo di Delio Rossi, sconfitto sulla sirena (al 95′) dal Napoli con il goal di Maggio, e il Parma del ritrovato Crespo (in campo nonostante qualche acciacco muscolare avuto in settimana), autore di cinque goals nelle ultime tre gare.
I siciliani cercano dunque riscatto, dopo la beffarda trasferta in terra napoletana, e si affidano ai colpi dell’argentino Pastore (in ombra al San Paolo) e alla vena realizzativa di Ilicic, ma soprattutto al talento dell’altro trequartista sloveno, Bacinovic, assente in Serie A la scorsa settimana per squalifica. Due assenze importanti, però, nella squadra rosanero: Cassani, fluidificante lombardo di grande qualità, e Migliaccio, faticatore del centrocampo palermitano. Pronto l’ex laziale Liverani.
Vigilia serena, invece, in casa dei gialloblu di Marino, reduci dalla bella vittoria casalinga con l’Udinese. Marino recupera il protagonista di queste ultime uscite dei ducali, Hernan Cespo, e si affida a lui (Bojinov non attraversa un buon momento, Paloschi è out per infortunio) per tentare il colpo al Barbera. Out Antonelli, in dubbio Gobbi, il tecnico siciliano è pronto a lanciare Lucarelli e Pisano al loro posto.
Sempre alle 18, nell’altro anticipo pomeridiano, al Friuli si sfidano Udinese e Fiorentina, sfida che promette reti e emozioni. Viola senza il pezzo migliore, bomber Gilardino, che rivedremo in campo con il nuovo anno. Assente anche Marchionni, in avanti Mihajlovic si affiderà al romeno Mutu (tornato al goal domenica dopo 319 giorni dall’ultima apparizione in Serie A), decisivo con il suo colpo di testa contro il Cagliari, la scorsa settimana. Solito tridente (Di NataleSanchezFloro Flores), invece, per Francesco Giudolin, che in settimana ha cercato di risollevare l’ambiente, demoralizzato per la sconfitta del Tardini. Gara speciale per il bianconero D’Agostino, che ritroverà la sua ex squadra (“Ho passato anni stupendi a Udine, ma ora Firenze è il top“, queste le parole del giocatore, a poche ore dal match).
Alle 20.45, infine, altra sfida che promette scintille e grande spettacolo. A Genova, i rossoblu di Ballardini, dopo aver travolto il Lecce al Via del Mare, con il risultato di 3 a 1, sfidano il Napoli per l’Europa. Grifone in ripresa, con Toni che sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori, ma non sta certamente male il Napoli, che ha brindato al 95′ la vittoria contro un Palermo tremendamente ostico e si ritrova terzo in Serie A, in coabitazione con la Juventus.
Peserà moltissimo, in casa degli azzurri, l’assenza del “PochoLavezzi, infortunato alla caviglia nell’ultima sfida. Al suo posto c’è il dubbio ZunigaSosa, con il colombiano in vantaggio sull’ex Bayern. Mazzarri, però, carica la squadra e si affida, come sempre, all’estro del “matador” uruguagio, Edinson Cavani, che sarà controllato da un altro osservato speciale, ma tra le file dei liguri. Parliamo del forte difensore umbro Ranocchia, che l’Inter vorrebbe portare alla base (è suo il cartellino) per rimpiazzare Samuel, out fino alla prossima stagione per un serio infortunio al ginocchio.

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