Anticipi: Milan bloccato da Pazzini, Pepe salva la Juve contro la Fiorentina

Negli anticipi della 14^ giornata di Serie A, sia il Milan che la Juventus escono dalle rispettive sfide senza i tre punti in tasca. Ma, mentre i rossoneri passano in vantaggio (con Robinho) e poi subiscono il pari della Sampdoria (firmato dal solito Pazzini), i bianconeri vanno sotto contro la Fiorentina (autogoal di Motta) per poi trovare il risultato di uno a uno nel finale (grazie alla punizione di Pepe).
Nonostante i favori del pronostico (prestazione comunque convincente), il Milan esce dalla trasferta di Genova, contro la Sampdoria, con un solo punto in tasca. Il risultato, del primo anticipo di Serie A, quello delle 18, si decide tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Rossoneri in vantaggio con Robinho, a pochi minuti dall’intervallo: al 43′, infatti, Ibra regala un assist prezioso (sporcato leggermente da un difensore doriano) al brasiliano che al volo, di destro, trova l’angolo lontano. Per Curci non c’è nulla da fare.
Il pareggio blucerchiato non tarda ad arrivare, e giunge al 14′ della ripresa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pazzini beffa Abbiati (quarto goal nelle ultime due gare per il centravanti toscano, tornato sui livelli dello scorso anno). Galvanizzata dal goal del pari, la Samp sfiora anche il colpaccio: colpo di testa di Pozzi e miracolo di Abbiati che salva la porta rossonera dalla capitolazione.
Ma, nel finale, è il Milan a cingere d’assedio i ragazzi di Di Carlo. Seedorf, a tu per tu con Curci, non concretizza, Robinho emula le gesta del compagno e spreca un’altra buona occasione. Finisce 1 a 1.
In serata, invece, nel secondo anticipo di Serie A, una bella Fiorentina crea tante preoccupazioni alla Juventus di Del Neri, salvata da Pepe nel finale di gara. Inizio complicato per i bianconeri, con la squadra di Mihajlovic che si porta in vantaggio al 4′: è Marco Motta a beffare sfortunatamente il proprio portiere Storari, deviando la palla di testa sul cross teso dell’esterno peruviano dei viola, Vargas.
La Juve reagisce e chiude la squadra toscana nella propria area, ma sia per un pizzico d’imprecisione che per merito di un Boruc in forma smagliante, il goal del pari sembra non arrivare. Poi, però, all’82’, il fortino viola cade: una prodezza balistica, su calcio piazzato, del subentrato Pepe, beffa il portiere polacco da posizione defilata e salva i torinesi dalla sconfitta, nella 14° giornata di Serie A.

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