Andrea Pirlo e Claudio Marchisio: fioretto e spada del centrocampo di Prandelli

Andrea Pirlo e Claudio Marchisio non solo solo due perni del nostro centrocampo azzurro, il fioretto e la sciabola della mediana dell’Italia di Prandelli, ma soprattutto sono due ragazzi a posto.
Classe 1979 il primo, classe 1986 il secondo. Quest’anno hanno giocato entrambi nella Juventus diventata, anche grazie a loro, nuova regina d’Italia. Giocano appena possono con i loro figli, amano la famiglia, disdegnano il frastuono; come giocano a centrocampo così vivono fuori: lanci precisi, incursioni che sono autentici abbracci per i loro cari.
Quando parlano è un vero piacere per le orecchie di chi li ascolta: mai una parola di troppo e, soprattutto, mai quella scontatezza così becera, che spesso sempre l’unico frasario dei nostri beniamini. Claudio ed Andrea, allora, sono due volti juventini ed italiani.
Due che più li ascolti e più vorresti ascoltarli, che più li vedi giocare e più li vorresti vedere giocare: due ragazzi a posto che fanno del centrocampo il loro terreno principe, con quella signorilità che non cerca vanagloria che non ha bisogno di vivere solo su twitter, perchè ama altri cinguettii, altri modi di volare diversi da un generale appiattimento di contenuti. Vai Claudio, forza Andrea buon volo, verso traguardi sempre più prestigiosi. Magari già a partire da quest’Europeo.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*