Ancora Nordafrica ma …

Il logo della CAF Confederation CupContinua il dominio delle squadre dell’Africa settentrionale nella Caf Confederation Cup, edizione 2016.
Approdano ai play-off, infatti, due squadre tunisine (Esperance de Tunis e Stade Gabesien), altrettante marocchine (Fus Rabat e Kawkab Marrakech), una egiziana (Misr el Makasa); a queste bisogna aggiungere quelle retrocesse dalla Champions e cioè: Etoile du Sahel (Tunisia), Mo Bejaia (Algeria), Al Ahly Tripoli (Libia) e Al Merreikh (Sudan).
A salvare l’orgoglio dell’Africa subsahariana restano i ghanesi del Medeama, gli angolani del G.D. Sagrada Esperanca e i gabonesi del Cf Mounana.
Partiamo dal Medeama che, nel doppio confronto, ha eliminato i sudanesi dell’Al Ahly Shendi. Dopo il pareggio a reti inviolate del primo match, i ghanesi sfruttano al meglio l’occasione casalinga al Sekondi Sports Stadium. Il club di Tarkwa alla mezz’ora è già in vantaggio di due reti: al 26esimo è Kwame Boahene (classe 1993) ad aprire le marcature, e dopo pochi minuti arriva il 2-0 con la punizione, da oltre 25 metri, di Abass Mohammed. Poi tutto fila liscio per l’undici guidato dal tecnico svedese Tom Strand.
Più di 7.000 spettatori, tra i quali il Presidente della Federcalcio angolana Pedro Neto, allo stadio di Dundo per accompagnare il G.D. Sagrada Esperanca verso il superamento del turno. Gli uomini di Zoran Maki, privi dell’infortunato bomber Cabungula ‘Love’, terminano a reti bianche il primo tempo. Nella ripresa gli angolani aumentano la pressione ed al cinquantesimo sbloccano il risultato grazie a Guedes Ines Castro. Nei minuti di recupero, poi, raddoppiano con Osvaldo Jacob Chitumba Palana ‘Joca’ e per i congolesi del Vita Club Mokanda la coppa si chiude qui.
Appassionante la sfida che ha contrapposto il Mounana all’Enppi, al Petrosport Stadium del Cairo. Gli egiziani riescono a ribaltare il risultato dell’andata, segnando prima con Ahmed Wael Farrag al 31esimo e poi con l’honduregno Mario Martinez, entrato nella ripresa, a pochi minuti dal fischio finale. Al momento dei tiri di rigore, l’allenatore del Mounana, l’ivoriano Monguehi Guehi, sostituisce il portiere Stephane Bitseki Moto con il camerunese Eric Kwekeu: mossa azzeccata e 5-4 per i gabonesi che centrano una storica qualificazione.
Da ricordare, infine, che rimpolperanno le rappresentanti dell’Africa nera, Stade Malien (Mali), Mamelodi Sundowns (Sudafrica), Young Africans (Tanzania), TP Mazembe (Rep. Dem. Congo), formazioni scese dalla Champions League. (Max D’Amato)

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