Alvarez all’Inter, Lamela alla Roma. Calciomercato a ritmo di tango

I primi fuochi d’artificio nell’estate del calciomercato sono stati avvistati dalle parti di Milano e Roma.
La prima ha centrato il bersaglio e fatto suo un giocatore giovane e polivalente come Ricky Alvarez, classe 1988 ed ormai ex Velez, la seconda sta per firmare il primo acquisto della gestione americana, con l’arrivo del giovane Erik Lamela, trequartista classe 1992 del River.
Altro denominatore comune tra nerazzurri e giallorossi è il cambio di panchina: Benitez-Ranieri, Leonardo-Montella e ora Gasperini-Luis Enrique. Un tandem di volti e modi di vedere il calcio, talmente diversi che da Milano a Roma si stanno modellano nuove squadre su nomi importanti.
L’Inter vivrà il campionato di Serie A al ritmo di tango argentino, perché Ricardito, così viene chiamato in patria il 23enne originario di Buenos Aires, si affiancherà al gruppo albiceleste nerazzurro composto da Cambiasso, Zanetti, Samuel e Milito.
L’entusiasmo è evidente in casa Moratti e volendo scomodare un autore come Omero, che nell’Odissea parlava di un Ulisse multiforme, Alvarez è davvero così, poichè può vestire diversi ruoli dal trequartista, all’attaccante esterno ma anche alla mezzala classica; definito dalla Gazzetta con un appellativo che conosciamo essere quello di “Sanchez“, Ricardito Maravilla fa la scena nel campionato italiano, senza che siano state spese le cifre richieste da Pozzo per il cileno, sono infatti 12 i milioni che l’Inter verserà nelle tasche del Velez.
Dalle parti della capitale un tentativo per Alvarez era stato azzardato, ma se per questo talentuoso giocatore non c’è stato nulla da fare, per un altro giovane virgulto argentino sembra invece in dirittura d’arrivo la trattativa che lo colorerebbe di giallorosso. Parliamo di Erik Lamela, fantasiasta del River di appena 19 anni.
Dopo tante voci, tra annunci e smentite, Sabatini avrebbe iniziato a “colpire” e il calciatore sarebbe già partito (con il padre Josè e un volo Alitalia), dopo aver avuto il permesso di lasciare il ritiro della nazionale Under 20, in direzione Roma, per chiudere la vicenda e firmare il contratto con la società del neo-presidente Cappelli che verserebbe circa 12 milioni nelle casse della società argentina.
Giocatore di prospettiva, ma che può subito far bene e dimostrare il suo talento nella giovane e gagliarda (almeno nelle sue idee) Roma di Luis Enrique, veste bene i panni del trequartista anche se non disdegna quello di attaccante esterno (ambidestro) nel 4-3-3, modulo che sarà adottato dal neo-tecnico giallorosso.
Insomma l’Inter colpisce con Ricardo, la Roma risponde con Erik, il calciomercao inizia a scoppiettare e le sorprese non sono assolutamente finite quì. (Paola Prina)

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