Alle 20 e 45 Portogallo-Spagna. Emozioni in arrivo da una semifinale che si veste di “clasico”

Ben 15 giocatori, presenti questa sera nel derby iberico tra Spagna e Portogallo, appartengno alle due corazzate della Liga, Barcellona e Real. La prima semifinale dell’Europeo di Polonia ed Ucraina, in programma alle 20 e 45 a Donetsk, si vestirà, dunque, di un abito di tipo assolutamente «clasico».
Il Barça, infatti, si riflette in sette elementi della Roja di Del Bosque, arrivata al penultimo atto dopo aver eliminato la Francia, mentre il Real Madrid è rappresentato da cinque spagnoli e da tre giocatori del Portogallo di Cristiano Ronaldo, reduce dalla bella e convincente vittoria contro la Repubblica Ceca. A questi dati va anche aggiunto che 26 dei 46 convocati iberici sono tesserati per le società della Liga spagnola. Insomma, le emozioni e la tensione non mancherà e non solo per il premio in palio, ovvero la finale di Kiev del prossimo 1° luglio.
Tra gli osservati speciali del match non possiamo non citare Cristiano Ronaldo, fuoriclasse del Real e del Portogallo di Paulo Bento. Il campionissimo lusitano, dopo una falsa partenza, si è preso più di una rivincita, affossando l’Olanda con una doppietta e giustiziando con un’altra rete la Repubblica Ceca nei quarti (è in vetta ai marcatori insieme a Mario Gomez e agli eliminati Mandzukic e Dzagoev).
Ma questa sera il compito al quale è chiamato Ronaldo e il Portogallo è di quelli tosti davvero. Segnare a Casillas (compagno di squadra del portoghese nel Real, come anche Albiol, X. Alonso, Ramos ed Arbeloa, ndr) e sbattere fuori da Euro 2012 la Spagna campione d’Europa e del Mondo in carica necessita di una vera e propria impresa. “Sarà una battaglia“, queste le parole di Ronaldo a poche ore del match.
Ma la risposta al proclama portoghese arriva, pronta, da parte delle Furie Rosse che si presentano al match forti del pronostico ma soprattutto di 17 successi e un pareggio nelle ultime 18 partite ufficiali. “È la gara più importante della nostra vita. Il Portogallo è una grande squadra, e cercheremo di fermare Ronaldo“, un input importante, diffuso in allenamento da Del Bosque, e ribadito da uno dei leader di questa squadra, il blaugrana Iniesta con un proclama altrettanto forte: “Vogliamo la coppa“.
Per quanto riguarda le formazioni, invece, Del Bosque deve ancora sciogliere un dilemma, dato che l’impiego di Fabregas a scapito di Torres convertirebbe il 4-2-3-1 in un 4-3-3 privo di un centravanti. Ronaldo e Nani saranno gli osservati speciali di Arbeloa, Ramos e Piqué. I mediani Meireles, Veloso e Moutinho avranno invece il compito, dall’altra parte, di prosciugare le fonti della manovra spagnola, individuabili in Xavi e in Iniesta. L’infortunato Postiga, infine, sarà sostituito da Bento con Hugo Almeida. Per ora è tutto, che la sfida abbia inizio e che vinca il migliore.

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