Alle 15 Albania al debutto assoluto. Poi Galles-Slovacchia e Inghilterra-Russia

Albania all'esordio nell'Europeo

Traineri i ekipit Kombetar Shqiptar Gianni De Biasi, duke folur gjate nje konference shtypi, ku ka shpllur listen e lojtareve qe do te keee ne dispozicion per tri miqesoret e radhes.

Alle 15, con la sfida tra Albania e Svizzera e il debutto assoluto, nelle fasi finali di un Europeo, dell’Aquila Bifronte, guidata dal nostrano Gianni De Biasi, si completa la 1^ giornata del Girone A, che ha visto ieri sera la vittoria della Francia nella gara inaugurale giocata contro la Romania. Dalle 18, invece, spazio al Girone B, con il Galles di Bale che apre le danze contro la Slovacchia e l’Inghilterra di Hodgson, in campo alle 21 contro la Russia.
Tanti destini incrociati nel match tra Albania e Svizzera, come quelli dei fratelli Xhaka (prima storica volta in un Campionato Europeo), dislocati su fronti opposti (Granit Xhaka per gli elvetici, recentemente acquistato dall’Arsenal, e Taulant Xhaka, invece, per gli albanesi, i due sono nati a Basilea da genitori kosovaro-albanesi, e sono cresciuti nell’FC Basel 1893 rappresentando la Svizzera a livello giovanile, ndr).
Incredibile anche il duello tra una nazionale rossocrociata, guidata dall’ex laziale Petkovic (bosniaco di nascita, croato di origini e naturalizzato svizzero) e imbottita di talenti albanesi-kossovari (Granit Xhaka, Valon Behrami, Admir Mehmedi, Xherdan Shaqiri, Blerim Džemaili) e la squadra albanese, largamente “svizzera” di adozione (Amir Abrashi, Arlind Ajeti, Migjen Basha, Shkëlzen Gashi, Frédéric Veseli, Naser Aliji, Lorik Cana, Burim Kukeli, Ermir Lenjani sono nati o cresciuti in Svizzera), guidata dal ct De Biasi, che ha già compiuto un mezzo miracolo portando questa nazionale al prestigioso appuntamento transalpino.
A partire dalle 18 spazio al Girone B, con la prima giornata che vedrà sfidarsi Galles e Slovacchia e, poi, Inghilterra e Russia.
Per la prima volta, dopo 20 anni, nel nuovo impianto di Bordeaux, due debuttanti assolute a EURO si incontrano all’esordio nella fase a gironi (nel 1996 furono Turchia e Croazia a contendersi la vittoria in terra inglese). Chris Coleman carica il suo Galles e la sua stella più grande (nonchè più giovane marcatore della storia gallese), il galattico mister 100 milioni Gareth Bale. Dall’altra parte, invece, il capitano del Napoli, Marek Hamsik (secondo calciatore con più presenze dopo Miroslav Karhan ed il terzo per numero di gol segnati), è pronto a guidare la nazionale di Ján Kozák, dal 2013 alla guida di questa giovane Selezione nata nel 1993, a seguito della divisione della Cecoslovacchia.
Chiudiamo con il match serale, quello che si annuncia emozionante e scoppiettante, tra Inghilterra e Russia, in campo al Velodrome di Marsiglia. Di fronte il “vecchio” Roy Hodgson (allenatore più anziano del torneo) e Leonid Sluckij, classe 1971, il più giovane della manifestazione.
Di fronte soprattutto la Nazionale dei 3 Leoni, che non ha mai vinto all’esordio nell’Europeo e mai conquistato questa competizione, ma che parte tra le favorite dei pronostici grazie ad un collettivo di qualità eccelsa e ad un attacco atomico (citiamo Rooney, Kane e lo scudettato Vardy su tutti, ndr), e la nazionale russa, la quale solo 2 volte ha sfidato i britannici in competizioni europee, quando si chiamava ancora URSS (nel 1968 finale 3/4 posto con gli inglesi vittoriosi 2 a 0 e nel 1988, nella fase a gironi, con successo russo per 3 a 1, ndr) e che vuole sicuramente far bene in vista dei Mondiali del 2018 che vivrà da padrona di casa.

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