Al San Paolo arriva il Chelsea, Napoli pronto alla battaglia. Mazzarri recupera Campagnaro

Mazzarri recupera Campagnaro per la sfida di Champions col ChelseaVentuno anni. E’ passato così tanto dalla sfortunata e amara notte di Mosca che ha sancito l’eliminazione dall’allora Coppa dei Campioni, oggi Champions League, ai rigori contro lo Spartak. A distanza di così tanto tempo, i partenopei ritrovano gli ottavi di finale della massima competizione continentale.
Tanto ha segnato questi due decenni nei quali il Napoli ha vissuto prima la fine della fastosa epoca di Ferlaino presidente, poi la Serie B, fino al fallimento e alla ripartenza dalla Serie C. E pensare che sette anni fa, nel momento più basso della storia calcistica del Napoli, il Chelsea, sua avversaria questa sera, vinceva la sua prima Premier League dopo cinquant’anni di digiuni.
Ora eccole qui, l’una di fronte all’altra, due tra le sedici squadre più forti d’Europa. Anche se la compagine londinese guidata dal giovane André Villas Boas (trionfatore, a soli 33 anni, la stagione scorsa in Europa League con il Porto), in quest’annata, non sta assolutamente brillando: quinta in campionato a 17 punti dalla prima con due vittorie e tre pareggi nelle ultime sei gare, eliminata ai quarti di finale di Carling Cup e costretta al replay match nell’ottavo di FA Cup dal Birmingham appena tre giorni fa. Numeri che possono spiegare come i blues non abbiano assimilato gli schemi dell’allenatore portoghese, non amato dai senatori dello spogliatoio.
Il Napoli, invece, arriva da due vittorie più che convincenti in campionato e una ritrovata armonia in campo che la pone come favorita dell’incontro. Mazzarri, che questa sera lascerà la panchina al suo secondo Frustalupi per scontare la squalifica europea, recupera in extremis il forte difensore argentino Campagnaro (in preallarme, comunque, Grava, ultimo superstite della squadra che iniziò la risalita dalla Serie C). In attacco confermato il collaudato tridente con Hamsik, Lavezzi e Cavani, a meno di clamorose novità dell’ultima ora. Dall’altra parte Villas Boas si affiderà, probabilmente, a Cahill (in luogo di David Luiz) al centro della difesa accanto a Terry e in attacco si affiderà a Mata, Sturridge e Didier Drogba (anche se quest’ultimo potrebbe partire dalla panchina per uno schieramento più coperto).
Finora il cammino in Champions League di entrambe le squadre è stato pressoché identico: tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, con una differenza reti migliore per gli inglesi. Al San Paolo è previsto il tutto esaurito, in qualsiasi caso sarà una notte indimenticabile. (Mauro Giorgini)

Speak Your Mind

*