Al Parco dei Principi regna il Barcellona. 3 a 1 del Porto ad un maldestro Bayern

Neymar e Suarez show al Parco dei PrincipiCon due “morsi” (e tunnel a David Luiz) di un fantastico Suarez e il sigillo (iniziale) di Neymar, il Barca di Luis Enrique zittisce il Parco dei Principi e manda ko il Psg di Blanc nell’andata dei quarti di Champions. Qualificazione ipotecata dai blaugrana, mentre al Bayern, sconfitto clamorosamente per 3 a 1 al Do Dragao dal Porto di uno scatenato Quaresma (doppietta, il primo su rigore, di Jackson Martinez il tris), dovrà ora cercare di ribaltare la situazione all’Allianz Arena nel retour match.
Dopo la vittoria di misura della Juventus contro il Monaco, a Torino, e il pari a reti bianche tra Atletico e Real nel derby madrileno, ieri sera è andata in scena la lezione di calcio del Barcellona in terra francese. Barca mostruoso, nei singoli e nel collettivo, con uno straordinario Luis Suarez, autore di due perle (nella seconda tunnel a David Luiz e destro a giro, con palla spedita all’incrocio dei pali) e Neymar protagonista nell’1 a 0 iniziale che aveva dato avvio alla festa blaugrana.
Il Psg segna nel finale con il tiro di Van der Wiel (disastroso in difesa), deviato sfortunatamente dal blaugrana Mathieu, ma è una rete che serve a lenire solo parzialmente una brutta sconfitta. E’ stato dominio del Barca, contro un Psg rimaneggiato (mancavano Ibra, Verratti e Thiago Motta e Thiago Silva è uscito in corsa per infortunio, ndr), e ora per i ragazzi di Luis Enrique la semifinale è ad un passo.
Nell’ultimo quarto di andata della Champions League, “show al contrario” del Bayern che ne combina di tutti i colori e frana contro i Dragoni del Porto, vittoriosi per 3 a 1. I clamorosi errori di Xabi Alonso, Dante e Boateng spianano la strada alla doppietta dell’ex interista Quaresma, e al tris di Jackson Martinez. Thiago Alcantara, autore del momentaneo 2 a 1, tiene vive le speranze di qualificazione della compagine bavarese.
Senza Ribery, Robben, Schweinsteiger, Alaba, Javi Martinez e Benatia i campioni di Germania provano a fare la partita anche in terra portoghese ma combinano un disastro dietro l’altro, regalando di fatto la vittoria all’undici di Lopetegui. Dieci minuti iniziali da film horror per la formazione tedesca: errori di Xabi Alonso e Dante, Neuer prende due reti da Quaresma che in un anno di Inter, in Serie A, ne aveva messo a segno uno soltanto.
La sveglia di Pep suona al 28′: Boateng corre sulla destra, i centrali biancoblù sono mal posizionati e Thiago Alcantara appoggia in rete indisturbato il 2-1. Gara riaperta, anche se il Porto non risente della rete subita.
Si ricomincia dopo l’intervallo ed è di nuovo Alonso horror show con un erroraccio al quale rimedia sempre lo spagnolo, evitando la rete di Martinez. Lo strano gioco autolesionista del Bayern prosegue, tanto che Neuer deve superarsi per negare a Boateng un’autorete d’autore.
Poi, al minuto 20, è tempo di un nuovo atto del dramma bavarese: liscio di Boateng su un lancio lungo di Alex Sandro, Jackson Martinez aggira Neuer e insacca il suo 6° gol in 7 partite di Champions. Finisce 3 a 1 per il Porto, al ritorno servirà un Bayern diverso oppure sarà eliminazione.

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