Aguero trascina il Manchester, 5 a 3 al Monaco. Poker dell’Atletico a Leverkusen

Aguero super contro il MonacoSpettacolo, emozioni e ben 14 reti nei due penultimi ottavi di Champions League. Aguero trascina il manchester City ad un pirotecnico 5 a 3 (record di reti in una gara ad eliminazione diretta della “Coppa con le orecchie”) ai danni del Monaco, mentre Griezmann e compagni passano con un perentorio 4 a 2 in casa del Leverkusen ipotecando la qualificazione.
A Manchester emozioni vietate ai deboli di cuore. Si parte e sono subito i citizens a dare la prima scossa al match con l’azione del vantaggio. L’ex Schalke, Leroy Sané, arrivato in agosto al City, fa impazzire la difesa di Jardim e poi trova, con il cross, Sterling che facilmente appoggia in rete la palla dell’1 a 0. Reazione immediata dei francesi: Fabinho crossa dalla destra, Falcao, rapace d’area, fa 1 a 1 in tuffo di testa.
Aguero, scatenato, salta Subasic che lo atterra, ma lo spagnolo Lahoz, con una decisione completamente errata, ammonisce l’argentino per simulazione, tra l’incredulità dei calciatori del City e della panchina con Pep Guardiola in testa. Dal potenziale 2 a 1 degli inglesi al sorpasso monegasco. Sidibe lancia Mbappé (che, evidenziamo, è nato il 20 dicembre 1988), il francesino, talento destinato a grandi palcoscenici, si incunea tra i due centrali e fa secco Caballero, regalando il sorpasso alla squadra del Principato.
Si apre la ripresa e accade qualcosa d’incredibile. Dapprima Falcao viene steso Otamendi, ma da dal dischetto “El Tigre” si fa ipnotizzare da Caballero che blocca facilmente la debole conclusione del colombiano. La situazione si ribalta e arriva il pari del City al 58′ con Aguero che conclude in diagonale, topica di Subasic e palla in fondo al sacco.
Ma le emozioni sono ancora tantissime. Infatti un Monaco indomabile torna nuovamente in vantaggio. Falcao si riscatta alla grande, firmando il 3 a 2: umilia Stones, poi lascia partire un delizioso cucchiaio che supera Caballero e si infila sotto la traversa. Chapeau.
La risposta è sempre affidata ad Aguero. Stoccata volante, sugli sviluppi di corner, e la squadra inglese ritrova ancora una volta la parità. Questa volta però il Monaco accusa il colpo e il team di Guardiola se ne va sul 4 a 3 e poi sul 5 a 3 finale. Si fa perdonare Stones, che sfrutta in spaccata una sponda aerea di Yaya Touré (77′), poi ancora Sané trova il 5-3 (82′) a porta sguanita (su assist di Aguero). Notte indimenticabile, in Champions, all’Etihad Stadium, a Montecarlo però non sarà da meno.
6 reti e un Atletico Madrid fantastico hanno contraddistinto, invece, la sfida della BayArena dove gli spagnoli passano per 4 a 2, contro le “aspirine” del Leverkusen, ipotecando la qualificazione ai quarti di Champions. I ragazzi di Simeone risolvono la pratica nella prima mezzora: gran sinistro a giro di Saul al 17′, poi Gameiro sfrutta un liscio di Dragovic e si invola conducendo un contropiede poi finalizzato dal galletto Griezmann.
A inizio ripresa i tedeschi reagiscono, accorciando con Bellarabi, bravo a deviare in rete un cross di
Henrischs ma Dragovic conferma la nottataccia stendendo al limite dell’area Griezmann. Per l’arbitro scozzese Collum è rigore (tra le proteste dei teutonici) e dal dischetto Gameiro trasforma per il 3-1 dei madrileni.
Con grande orgoglio il Leverkusen prova a tornare in gara e a riaccendere il dicorso qualificazione. Cross del gioiellino Brandt, Moya respinge male la sfera che colpisce le ginocchia di Savic e finisce in fondo al sacco. I tedeschi, galvanizzati, vanno vicini anche al 3 a 3, ma all’86’ l’Atletico chiude i conti con Fernando Torres su assist di Vrsaljko.

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